mercoledì 7 dicembre 2011

Il Vicoletto e la Fabbrica Illuminata

La Fabbrica Illuminata
Presenta:

Marx, la moglie e la fedele governante
di Adele Cambria

con Simona Guarino e Elena Pau

Regia di Marco Parodi



 
Marx, la moglie e la fedele governante mi è stato ispirato da una frase di Lenin che, compilando la voce “Carlo Marx per l'enciclopedia Grenat aveva ipocritamente racchiuso in tale formula quelle due esistenze, interamente devolute alla gloria del socialista scientifico, nella persona del suo fondatore:
fu seppellito insieme alla moglie e alla fedele domestica Helen Demuth, che era quasi persona di famiglia, nel cimitero di Highgate a Londra”

Ed ecco dunque i due personaggi – la moglie e la serva, la baronessa prussiana Jenny Von Westphalen e la contadina Helen Demuth – appaiate, accomunate dall'identico “destino” di donne dell'Eroe, ma ciascuna al suo livello, al suo posto; ecco la loro doppia, complessa, relazione, l'amorosa solidarietà di sesso, rinnegata e conflittuale nell'aristocratica Jenny, spontanea, generosa ed umile, nella contadina Helen. Contraddizioni che, all'epoca, certo non potevano essere avvertite dalle due donne se non confusamente. Ma sarebbe stato proprio Marx, mettendo in cinta “la serva”, a far esplodere nella sua fase più acuta la contraddizione, lui che dispiegando per intero e a proprio vantaggio lo Status maschile di padrone di entrambe, avrebbe imposto all'una e all'altra l'evidenza del conflitto tragico, subito occultato, tra uguali/diverse, e rivelando insospettate componenti di eros, di desiderio.


Avendo scelto, per parlare di Marx, l'ottica dal basso, e cioè un Marx guardato dal punto di vista dell'unica proletaria di casa, ovvero della “fedele governante”, Helen Demuth, mi sono trovata nella necessità di ricostruire e quindi di inventare sia le parole di Helen (che ovviamente non scriveva né lettere né diari), sia il suo vissuto interiore: mentre per le vicende della sua esistenza avevo sufficiente, seppur non ampia, documentazione, reperita leggendo tutta la “letteratura” su Marx. Con il particolare, però, della censura operata da tutta la storiografia ufficiale relativamente al figlio che Helen ebbe dall'autore del Capitale: una censura che è durata più di cento anni, e che è stata rimossa solo a partire dal 1962.
la scelta di guardare Marx “dal basso” non aveva né intenti demagogici, né, ancor meno, di maldicenza servesca: e specialmente quest'ultimo obiettivo è stato attribuito (in malafede, perlopiù) all'ottica femminista. E invece no: non ci è mai interessato mettere , come si dice, il grand'uomo in mutande, né ci appartiene la filosofia del buco della serratura.

Adele Cambria
 


Abbiamo avuto l'onore di ospitare, nel nostro Teatro “Il Vicoletto” di Cagliari, le prove di questo splendido spettacolo




 

             sotto la regia di Marco Parodi 


 che andrà in scena:

 
SABATO 10 DICEMBRE 2011 ALLE ORE 21
AL PICCOLO AUDITORIUM – CAGLIARI
 
DOMENICA 11 DICEMBRE 2011 ALLE ORE 19
AL TEATRO CIVICO - SINNAI
  
…....da non perdere assolutamente, vi aspettiamo

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